
Partenza dal parcheggio della circonvallazione; segnalata da un cartello la strada è in salita ma agevole e quasi sempre acciottolata. Ci si ferma nei punti panoramici che sbucano dalla pineta sopra Riva per delle foto; continuando, la strada diventa bianca e dopo alcune curve si raggiunge la spianata del Bastione da dove si gode un colpo d’occhio eccezionale sul centro storico, il porto ed il lago.
Girando a destra al primo bivio si raggiunge S. Maria Maddalena ed il torrione di S. Giovanni alla Pinza. Panorami splendidi da fermare con delle belle fotografie . Il fortilizio, costruito nella prima metà del ‘5oo, a pianta circolare, sorge in una posizione strategica da dove la guarnigione veneziana poteva dominare la città ed il transito delle navi. Anche se molto mal ridotto dalla distruzione operata dal Vendome nel 1703, è stato sempre meta di visitatori, turisti ed innamorati che salivano per una passeggiata romantica. Fino agli anni sessanta era operativa una seggiovia che in pochi minuti portava al Bastione dove al bar si poteva bere una gassosa fresca. Interessanti al suo interno le disposizioni delle zone di tiro e di stivaggio delle armi; la tradizione popolare parla di una galleria che partendo dal Bastione scenderebbe sino al lago passando sotto le mura di Riva. In una diramazione si dice che Napoleone abbia nascosto alcune casse colme di Marenghi d’oro.





